Burraco: Introduzione e regole principali

Il burraco è un gioco di carte della famiglia della pinnacola di cui si troverebbero le origini in Uruguay nella metà degli anni '40; si gioca con due mazzi di carte francesi, comprensivi dei quattro jolly; i giocatori si affrontano in due coppie, ma è possibile giocare anche singolarmente e a squadre, ed esiste pure una variante del gioco a tre.

 

Preparazione

Dopo aver mischiato le carte, il giocatore a destra del mazziere taglia il mazzo di carte e prepara due mazzetti di 11 carte prelevandole dal fondo della parte superiore del mazzo tagliato (una carta alla volta, una per mazzetto fino a 11). I due mazzetti - anche detti "pozzetti" - devono essere disposti uno sopra l'altro (facendo attenzione a mettere sotto il secondo mazzetto e sopra quello della prima carta). I pozzetti vengono poi messi su un lato del tavolo e le carte rimanenti da questa porzione superiore del mazzo tagliato, coperte, vanno posizionate al centro del tavolo.

Il mazziere nel frattempo distribuisce 11 carte ai giocatori, una alla volta, in senso orario. Una carta va poi posta scoperta sul tavolo, mentre le rimanenti vanno sopra la porzione superiore del mazzo tagliato, già posizionata al centro del tavolo, a formare il tallone.

Svolgimento del gioco

Il turno di ogni giocatore si compone di tre momenti:

  • la pesca dal mazzo (tallone) posto al centro del tavolo o, alternativamente, la raccolta dal Monte degli Scarti
  • l'apertura di nuovi giochi o il collegamento delle proprie carte ai giochi già aperti (momento facoltativo)
  • lo scarto di una carta, chiudendo così il proprio turno e passando il turno al giocatore successivo

Pesca o raccolta

Il "Monte degli scarti" è l'insieme delle carte scartate dai giocatori alla fine del proprio turno. All'apertura del gioco è composto da quell'unica carta scoperta dal Mazziere.

Il giocatore di turno può decidere di iniziare o pescando una carta coperta dal mazzo, oppure prendendo l'intero monte degli scarti.

Generalmente, il giocatore che, raccogliendo il monte degli scarti, ne lascia un'unica carta del monte sul tavolo, la sta indicando come scarto.

Fare gioco

Dopo aver pescato o raccolto, il giocatore può, se ne ha modo e se vuole (non necessariamente deve):

  • "calare" delle nuove combinazioni o sequenze di carte
  • "attaccare" delle carte alle proprie combinazioni e sequenze (se si gioca in coppia, si attaccano alle combinazioni e sequenze che si hanno in comune).

Per combinazione si intende:

  • un gruppo di almeno tre carte dello stesso valore e di qualunque seme (7 cuori, 7 cuori, 7 picche oppure 3 fiori, 3 picche, 3 cuori). Da notare che in una combinazione possono comparire carte con lo stesso seme, anche perché, se così non fosse, sarebbe impossibile realizzare un burraco.

Per sequenza si intende:

  • un gruppo di almeno tre carte dello stesso seme, ordinate in scala (3 cuori, 4 cuori, 5 cuori)

Sequenze e combinazioni possono essere integrate, in mancanza di una carta, dalle "matte": Jolly e Pinelle. I Jolly sono i quattro ben noti Joker delle carte francesi, per Pinella si intendono invece tutti i 2 (nel gioco sono ovviamente otto in totale, due per ogni seme) considerati non nella loro funzione naturale nella sequenza (1,2,3,4..) ma alla stregua del Jolly stesso.

Per ogni combinazione o sequenza è ammessa al massimo una unica matta; esempio di combinazione con Matta: 4 fiori, 5 fiori, 6 fiori, 2 cuori (pinella che vale per il 7 fiori), 8 fiori; oppure 6 fiori, 6 cuori, jocker, 6 fiori.

La matta può essere rimpiazzata dalla carta che sostituisce, ma non può comunque essere tolta dalla sequenza o dalla combinazione. Le matte non tornano, quindi, mai in mano, ma rimangono in fondo - o in cima se necessario - alla sequenza/combinazione dove continuano a svolgere il loro ruolo.

Lo scarto

Ogni giocatore, alla fine del proprio turno, deve scartare una carta (salvo che per andare a mazzetto "al volo", detto anche "in diretta", cioè senza scarto).

Se prendendo il Monte degli Scarti, non si raccoglie una carta, questa consisterà nel nuovo scarto di fine turno.

Regole varie

  • Avendo due o più carte contigue o di ugual valore, si può utilizzare un Jolly/Pinella per calare, ma questi debbono per convenzione essere posti in basso, all'inizio della scala o del tris.
  • Non si possono calare combinazioni di tre o più Pinelle e/o Jolly.
  • In ciascuna combinazione non si può utilizzare più di un Jolly o Pinella (salvo che, se la Pinella del seme della combinazione è messa proprio al posto del 2, si può utilizzare anche un altro Jolly o pinella).
  • Quando si "attacca", si può spostare la Pinella/Jolly, ma sempre nell'ambito della combinazione in cui si trova.

- Ciò se la Pinella/Jolly è "libera" (ad es. se c'è la combinazione Fante-Dieci-Pinella, posso attaccare il Re spostando in alto la Pinella prima del Fante - - > Re-Pinella-Fante-Dieci).

- Se la Pinella/Jolly non è libera, si può spostare solo sostituendola con la carta di cui ha il posto (ad es con la combinazione Asso-Pinella-Donna, posso attaccare il Dieci solo sostituendo alla Pinella/Jolly il Re e spostandola in basso a fare le veci del Fante, - - > Asso-Re-Donna-Pinella-Dieci).

  • Se si raccoglie un monte degli scarti composto da una sola carta, non è possibile scartare questa carta, ma deve essere scartata una delle carte che già si possiede.

Scopo del gioco e chiusura

L'obiettivo del gioco, sia per il singolo che per la coppia, è "Chiudere" rimanendo senza carte in mano (nel caso della coppia, è sufficiente che solo uno dei due rimanga senza carte in mano), ma solo dopo aver completato almeno un Burraco e aver già raccolto uno dei mazzetti (essere dunque "andati a Pozzetto").

Il Burraco è una combinazione di almeno sette carte o dello stesso seme in scala,

  • Burraco pulito o puro (se formato senza ausilio di pinelle o jolly; può comunque essere presente in una scala la pinella dello stesso seme, se nella posizione naturale del 2)
  • Burraco sporco o impuro (formato con ausilio di pinelle o jolly).

I giocatori dunque utilizzano le carte in dotazione dalla prima mano, acquisendone man mano di nuove, fino a terminarle. Solo dopo aver terminato le carte del 'ventaglio iniziale', giocandole in combinazioni e sequenze (oltre che scartandole), si può raccogliere uno dei mazzetti - o pozzetti - preparati all'inizio dal giocatore a destra del mazziere.

Dopo aver terminato il primo ventaglio di 11 carte senza scarto, si può raccogliere il pozzetto giocandolo direttamente, fino al momento dello scarto (si considera "l'andata a pozzetto" come parte del turno). Se, invece, si terminano le carte scartando l'ultima nel Monte degli Scarti, si può raccogliere il pozzetto, ma lo si potrà giocare solo al turno successivo (l'andata a pozzetto avviene a turno concluso - dopo lo scarto).

Nel caso in cui nessuno riesca a chiudere prima, il gioco termina comunque quando rimangono 2 carte ancora da pescare.

Punteggio

Dopo la chiusura si calcolano i punti, a coppia, secondo questi valori:

Carta/combinazione Punti
Chiusura + 100
Burraco pulito + 200
Burraco sporco + 100
Jolly +/- 30
Pinella +/- 20
Asso +/- 15
Re-Donna-Fante-10-9-8 +/- 10
7-6-5-4-3 +/- 5
Mazzetto non preso - 100
  • la coppia che ha chiuso guadagna 100 punti;
  • per le carte "calate":
    • ogni Burraco raggiunto vale 200 punti se "pulito", cioè composto da almeno sette carte senza Jolly o Pinella (un due inserito nella scala del giusto seme prima del tre non "sporca" il Burraco).
    • Il Burraco "sporco" formato da almeno sette carte compreso un Jolly o una pinella vale 100 punti;
    • ogni Jolly vale 30 punti
    • ogni Pinella vale 20 punti
    • ogni Asso vale 15 punti
    • ogni Re/Donna/Fante/10/9/8 vale 10 punti
    • ogni 7/6/5/4/3 vale 5 punti
  • per le carte rimaste in mano i punti sono gli stessi, ma negativi
  • se non ha preso il mazzetto la coppia paga 100 punti (se lo ha preso ma non è riuscita a giocarlo, paga la somma dei punti delle carte del mazzetto).

Nel conteggio dei punti vanno considerate anche le carte che formano i burrachi.

Vince la coppia che per prima raggiunge 2005 punti.

Gioco a tre

Nel gioco a tre si gioca con 11 carte a testa e si formano due pozzetti di 11 e 18 carte. Il mazzetto da 18 carte viene messo sopra il mazzetto da 11 (chi finirà per primo le carte che ha in mano prenderà il mazzetto da 18 carte e giocherà da solo, mentre gli altri due giocheranno insieme). Quindi, ci sono sempre due giocatori che giocano contro uno. Il primo giocatore che termina le sue carte con lo scarto o in diretta, è quello che gioca da solo ed utilizza il pozzetto da 18 carte, di conseguenza, l’altro da 11 sarà utilizzato dalla coppia avversaria quando uno dei due giocatori andrà a pozzetto. I punti finali conseguiti o match point (m.p.) vengono divisi a metà fra i giocatori che giocano in coppia, mentre vengono assegnati per intero al giocatore “solitario”. Il raggiungimento dei 1000 punti, da parte di uno dei tre giocatori, determina una variazione del gioco. All’inizio della distribuzione dovranno costituirsi 3 pozzetti da 11; da questo momento i giocatori giocheranno sempre da soli. Il traguardo dei 1505 punti da parte di almeno un giocatore determina la fine della partita. Se si ha tempo si può effettuare un mini torneo, o sommando i punti acquisiti di partita in partita o trasformando in Victory points (V.P.) i match point acquisiti.

Es:

Giocatore A conclude con 1350 m.p.

Giocatore B conclude con 1550 m.p.

Giocatore C conclude con 850 m.p.

Per cui A perde contro B di -200 m.p. che trasformati in V.P. = 8 a 12

Per cui C perde contro B di -700 m.p. che trasformati in V.P. = 4 a 16

Per cui C perde contro A di -500 m.p. che trasformati in V.P. = 5 a 15

Sommando i valori ottenuti dalla partita si ottiene:

1° B con 16 + 12 = 28

2° A con 15 + 8 = 23

3° C con 4 + 5 = 9

A questo punto la somma di tutte le partite che si decide di fare determinerà la classifica finale.

NOTA BENE : In partita libera i traguardi sono 1500 punti per i tre pozzetti da 11 e 2005 per la fine della partita.

  • In ogni singola mano, nel momento in cui il primo giocatore va al pozzetto, i due rimanenti formano automaticamente una coppia e si coalizzano per affrontare l'avversario. I punti della coppia, alla fine della mano, vanno divisi fra i due giocatori, arrotondando per eccesso.
  • Se un giocatore ha superato i 1500 punti, la regola precedente non si applica più, e ogni giocatore gioca per conto proprio, per cui si formano tre pozzetti da 11 carte per ognuno dei giocatori.

 

Il Burraco in Italia

Il Burraco, che appare a metà degli anni ottanta nel meridione, comincia di fatto la sua diffusione su larga scala in Italia , sviluppandosi conseguentemente, con la nascita della ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA FIBUR - da se stessa denominata Federazione Italiana Burraco - un'associazione sportiva dilettantistica legalmente riconosciuta, che dal 1994 si occupa di strutturare e regolare la pratica, oltre che di incentivare la diffusione di questo gioco.

Le altre Associazioni Sportive Dilattantistiche che portano le parole "Federazione" e "Burraco" al loro interno, con il chiaro scopo di , alla pari della FIBUR, che includono il nome "Federazione"

Altre associazioni che seguono e sviluppano il gioco del Burraco in Italia sono la FEDIBUR (Federazione Burracolive, composta da un consiglio direttivo di pugliesi che giocano il burraco tradizionale sin dal 1985 e cioè da quando il burraco è sbarcato per la prima volta in Italia), la FAIB (Federazione Autonoma Italiana Burraco ), la FIGBUR (Federazione Italiana Gioco Burraco), la FEDIBUR (Federazione Burraco Italia ), la FIBS (Federazione Italia Burraco Sportivo ).

L'attività di tutte queste associazioni senza fini di lucro, è cosa diversa dal servizio a pagamento, anche questo sempre più diffuso, offerto dagli ormai numerosi siti che permettono di giocare a Burraco online. Il primo sito di burraco che è stato realizzato in Italia ed anche il più conosciuto e famoso è www.burraconline.com che vanta circa 800.000 utenti iscritti che giocano ogni giorno con le regole tradizionali della FEDIBUR (Federazione Italiana Burracolive).

In entrambi i casi, il gioco fisico in una sala o online davanti ad un computer, la pratica del burraco è in Italia in continua espansione, tanto che si parla di una vera e propria "Burracomania".

Curiosità

La passione per il Burraco coinvolge tutti trasversalmente, dalle persone più note a centinaia di persone comuni. Fondamentale era per il tenore Luciano Pavarotti, oggi ha tra i suoi fan più accaniti Alessia Marcuzzi e Katia Ricciarelli, Brigitte Nielsen , oltre che Sandra Mondaini e Giulio Andreotti.


Sempre più spesso accade che il binomio Burraco e volti noti sia veicolo per delle buone azioni, ad esempio nel 2007 la Federazione Italiana Burraco ha sostenuto l'AIRC attraverso una serie di tornei nazionali in giro per la Penisola, mirati alla raccolta fondi per la ricerca e alla sensibilizzazione sull'argomento. La campagna 'Con i cuori in mano' sponsorizzata dalla stessa Sandra Mondaini, ha riscosso grande successo, contribuendo apprezzabilmente alla causa della lotta contro i tumori.